La schiscetta intelligente: risparmio, comodità e gusto insieme

Gennaio è il mese dei buoni propositi.
Risparmiare di più, mangiare meglio, prendersi più cura di sé: obiettivi condivisi da molti, ma spesso difficili da mantenere nel tempo.

E se esistesse una soluzione semplice, quotidiana e sostenibile per tenere fede a due buoni propositi fondamentali – risparmio e alimentazione sana?
La risposta è più vicina di quanto pensi: la schiscetta da portare in ufficio, fatta bene.

Portarsi il pranzo da casa non è più solo una scelta “di necessità”: oggi la schiscetta è diventata un vero stile di vita. Sempre più lavoratori la scelgono per risparmiare, mangiare meglio e organizzare la pausa pranzo in modo più consapevole.
Ma c’è un dettaglio che fa davvero la differenza tra una schiscetta triste e una schiscetta intelligente: il condimento.

Risparmio: la schiscetta che fa bene al portafoglio

Preparare il pranzo a casa permette di ridurre drasticamente i costi della pausa pranzo. Nel corso di un anno, il risparmio può arrivare a migliaia di euro, semplicemente evitando bar, ristoranti e take-away quotidiani.

Il bello è che risparmiare non significa rinunciare alla qualità: parte di ciò che non spendiamo fuori può essere reinvestito in ingredienti migliori, come un buon olio extravergine di oliva, fondamentale per una dieta equilibrata.

La schiscetta non è “mangiare meno”, ma mangiare meglio spendendo meno; anzi molto meno: è provato che si arriva a risparmiare fino a 3200€ l’anno!

Comodità: no condimenti che colano nello zaino

Chi porta il pranzo da casa lo sa: l’olio è sempre stato un problema.
Bottiglie troppo grandi, tappini che si aprono, contenitori unti che macchiano borse e zaini.

Le monodosi di olio extravergine risolvono tutto questo:

  • non colano
  • occupano pochissimo spazio
  • si aprono facilmente solo al momento del pasto
  • garantiscono igiene e praticità anche in ufficio

Una piccola bottiglietta nella lunch box è tutto ciò che serve per condire al momento, senza stress e senza disordine.

Guarda il video

Gusto e salute: mai rinunciare ai 15 ml di olio evo per ogni pasto

Spesso, per praticità, si finisce per eliminare l’olio dalla schiscetta. Ma è proprio qui che si perde una parte fondamentale del pasto.

L’olio extravergine di oliva:

 

  • favorisce il benessere cardiovascolare
  • è ricco di grassi “buoni”
  • aiuta l’assorbimento delle vitamine
  • è un pilastro della dieta mediterranea

 

Gli esperti consigliano di consumarne almeno 15 ml al giorno: una quantità che corrisponde perfettamente a una o due monodosi, ideali per insalate, verdure, cereali o piatti freddi.

Rinunciare all’olio significa rinunciare sia al gusto che alla salute.  Portarlo in monodose significa non dover scegliere.

I consigli di Renato

Il vero segreto? L’equilibrio

La schiscetta perfetta non è fatta di rinunce, ma di scelte intelligenti:

  • Risparmio, perché mangiare a casa costa meno
  • Comodità, perché tutto è pensato per la vita fuori casa
  • Gusto e salute, perché un buon olio fa la differenza anche nel piatto più semplice

Con le monodosi di olio extravergine, anche una semplice insalata diventa un pasto completo, sano e soddisfacente.

Scoprile qui

Torna al blog